Comunità energetiche rinnovabili: un’opportunità per il futuro

Scopri come le parrocchie possono diventare protagoniste nella transizione energetica.

Il potenziale delle comunità energetiche rinnovabili

In Italia, con oltre 26mila parrocchie, si presenta un’opportunità unica per la creazione di comunità energetiche rinnovabili (Cer). Queste comunità possono non solo contribuire alla sostenibilità ambientale, ma anche ridurre i costi energetici per i membri coinvolti. Le Cer sono forme di condivisione dell’energia elettrica prodotta da impianti rinnovabili, gestite da gruppi di soggetti associati. Questo modello di sviluppo è particolarmente interessante per le parrocchie, che possono fungere da catalizzatori per iniziative locali.

Il caso della Diocesi di Cremona

Un esempio significativo di questo approccio è rappresentato dalla Diocesi di Cremona, che ha avviato sei Cer in collaborazione con parrocchie, comuni e enti del terzo settore. Eugenio Bignardi, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, ha evidenziato l’importanza delle relazioni nella creazione di una comunità energetica. L’obiettivo è valorizzare la produzione e la condivisione dell’energia a livello locale, creando un impatto sociale positivo. La Diocesi ha anche stabilito che almeno il 25% degli incentivi ottenuti deve essere destinato a misure di carattere sociale, come l’abbattimento della povertà energetica e l’efficientamento degli edifici.

Il ruolo delle università nella transizione energetica

Le università, come quella Cattolica di Piacenza, stanno giocando un ruolo cruciale nella promozione delle Cer. Durante un recente convegno, è stata presentata la prima comunità energetica di matrice accademica, che include un parco agrivoltaico. Questo progetto dimostra come la ricerca e la conoscenza possano avere un impatto diretto sulla società. Matteo Zulianello, esperto del settore, ha sottolineato che, sebbene la normativa sulle Cer sia stata introdotta nel 2020, l’attuazione pratica è ancora in fase embrionale. È fondamentale sviluppare modelli di comunità energetica che rispondano alle esigenze locali e generino valore per i cittadini.

Un futuro sostenibile e inclusivo

La creazione di comunità energetiche rinnovabili rappresenta una grande opportunità per le parrocchie e le comunità locali. Non solo possono contribuire a una transizione energetica più sostenibile, ma anche promuovere l’inclusione sociale e il benessere economico. Le esperienze già avviate, come quelle della Diocesi di Cremona e dell’Università Cattolica di Piacenza, offrono modelli da seguire e ispirazione per altre realtà. È essenziale continuare a lavorare insieme, creando reti di collaborazione tra enti, parrocchie e cittadini, per costruire un futuro energetico più giusto e sostenibile.

Scritto da Redazione

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